Simone de Beauvoir e la femminilità
Simone de Beauvoir (1908-86) sostenne (in Le deuxième sexe, 1949) che donna non si nasce, ma si diventa. In altre parole, la femminilità è il risultato di una costruzione sociale – e dunque anche la mascolinità. La cosa interessante è che tutte le società, proprio tutte, seppur in forme e misure diversissime, costruiscono sulla differenza biologica differenze comportamentali che non derivano inevitabilmente dalla diversità degli apparati genitali.