Aforismi, ghiribizzi & perle di saggezza

 

 

Le grandi religioni abramitiche, pur divergendo tra loro sul piano dottrinale, condividono un dato fondamentale: Dio avrebbe scelto di rivelarsi, o comunque di far udire la propria voce, nell’area mediterranea e non altrove nel mondo. Da sempre mi arrovello sulle possibili ragioni di questa singolare preferenza.

 

 La “pastina alfabeto” esiste anche in Russia usando l'alfabeto cirillico? 

 

Adamo ed Eva, avranno avuto un ombelico? Siccome non furono partoriti da una donna, presumo quindi che non l'avessero.

 

Ci sono persone che ritengono di conoscere la volontà di Dio e affermano quindi “Dio lo vuole!” Li invidio infinitamente. Da parte mia, a volte non so nemmeno cosa veramente voglio io stesso. 

 

Il filosofo è come un bambino che si rifiuta di crescere, affetto dunque dalla “sindrome di Peter Pan”, un bambino perché – come i bambini sanno ben fare – non cessa mai di porsi le domande fondamentali. 

 

Sentita in una chiesa di Roma. Il predicatore: "questo mondo è una valle di lacrime"; una voce dal fondo della chiesa: "...ma ce se chiagne tanto bbene!"

Un detto giapponese recita: "Una gioia scaccia cento dolori". Io temo che sia vero anche l'esatto contrario: un dolore può scacciare cento gioie.

 

I cristiani credono al Paradiso, ma non hanno alcuna premura di andarci - Dio potrebbe anche prendersela a male per questa loro riluttanza. Oppure, temono di meritare l'inferno. In questo caso, quella di sottrarre qualche annetto all'eternità dell'inferno non sarebbe una cattiva idea. 

 

Le persone religiose spesso vorrebbero convincere i non credenti che è ragionevole credere all'irragionevole.

 

Chi ha la propensione e la capacità di arrabbiarsi è un ottimista. Evidentemente prende le cose sul serio e presume che ce ne siano che meritano di essere prese sul serio. Viene in mente una affermazione attribuita a Charlie Chaplin: la vita è una tragedia se vista in primo piano, ma una commedia se osservata col grandagolare.

"L'unione fa la forza", "Chi fa da sè fa per tre"...e poi si dice che i proverbi esprimono la saggezza dei popoli!

La fortuna aiuta gli audaci...qualche volta.

 

I due concetti di "arte" e di "bellezza" sono problematici, meglio non proiettarli sui gusti degli antichi o su quelli di altre culture.

 

C'era un tempo in cui non era frequente incontrare qualcuno che canticchiava o fischiettava. Lo facevano le donne mentre si occupavano dei mestieri casalinghi, i muratori sulle loro impalcature, gli artigiani mentre utilizzavano i loro attrezzi. Capitava anche di sentire fischiettare per la strada. Non lo fa più nessuno...sembra che sia di moda essere incazzati. 

 

La Venere del Botticelli offre un chiaro esempio di come possa cambiare nel tempo l'idea di bellezza: ha le spalle spioventi e due piedoni che probabilmente richiederebbero una scarpa no. 45!

 

Cosa diranno le piante tra di loro, parlando degli esseri umani: "poverini, non hanno radici!"

La moda: il più visibile ed affidabile rivelatore di conformismo.

 

Tutti nascono piangendo e pochi se ne vanno con un sorriso sulle labbra. La mia massima ambizione è quella di riuscire ad appartenere a questa piccolissima minoranza.

Una cosa bella della democrazia è che quando, in sintonia con la maggioranza, viene presa una decisione errata, si ha se non altro la consolazione di avere sbagliato in buona compagnia.

 

Nei paesi di tradizione latina, l'amore viene espresso in forma drammatica e iperbolica (p. es. nelle canzoni in spagnolo ricorre spesso la frase "Sin ti yo muero"!). Peccato che finito il corteggiamento, a matrimonio avvenuto, la donna finisca a lavare piatti e a pulire culetti. 

 

Musicisti si diventa più o meno allo stesso modo in cui una donna può diventare prostituta. Si comincia a fare ciò che piace, per il proprio solletico emotivo, poi si continua per far piacere a persone amiche e simpatiche. Infine, ad un certo punto, ci si domanda...ma perché poi non devo farmi pagare?

 

Il giudizio si può correggere, il pregiudizio purtroppo no.

È impossibile negare che nessuna forma di vita ha mai prodotto così tanta sofferenza per sé stessa e per le altre forme di vita, animali e vegetali, quanto gli esseri umani.

Conosco persone che non cesserebbero di credere in Dio, nemmeno se Dio in persona dicesse loro: "Io non esisto"!

La cultura è una gran bella cosa, ma è limitante sottovalutare l'ignoranza. A volte una visione semplificata, semplicistica delle cose, può aiutare a prendere una decisione. La persona colta vede la complessità delle cose e ne rimane spesso paralizzata.

Le rivoluzioni sono pensate da idealisti, realizzate da fanatici e sfruttate dagli opportunisti.

 

La strada per il sublime in musica non passa dalle doppie ottave, scale e arpeggi sparati a velocità supersonica. 

 

Mai fidarsi dei rivoluzionari: non appena la rivoluzione ha successo diventano  immediatamente conservatori.

 

 Invidio assai chi ritiene di conoscere la volontà di Dio. Io, al contrario, mi accorgo frequentemente di non avere le idee chiare nemmeno su cosa voglio io stesso.

 

L’unica buona ragione per essere un musicista è di non poterne fare a meno.

 

La genialità si può solo ammirare e, forse, invidiare; tuttavia non garantisce a chi la detiene né la qualità morale, né l’arte di essere felici

 

Sopportare la sofferenza non è mai facile. Ci si riesce meglio quando si soffre per una causa, per un ideale o per salvare qualcuno a cui si vuole bene. Questo è il caso di persone che, sottoposte a tortura, che riescono a non confessare e a non tradire gli amici, i compagni d’armi o la persona amata.

 

La musica cosiddetta "classica" può diventare un alibi per i musicisti che colti non sono. Grazie al valore sacrale che le è stato attribuito, autorizza musicisti incolti a sentirsi sacerdoti di un rito nel quale elargiscono cultura.   


La stragrande maggioranza dei cani mostra di avere un buon carattere. Lo mostra giorno per giorno, in ogni momento della giornata. Lo stesso non si può dire degli esseri umani.

La mia massima ambizione sarebbe quella di recuperare il tempo perduto. Purtroppo irrealizzabile. È gioco forza, allora, abbassare di livello il desiderio. Il ritardo che sento di avere accumulato nella mia vita è di circa vent'anni. Sarei contento quindi se, in punto di morte, potessi convincermi di averlo ridotto a soli 15 o 16. 

Adorno: uno di quei pensatori su cui ti puoi permettere di esprimere qualunque considerazione o giudizio. Indipendentemente da cosa dirai, avrai ragione a metà e torto a metà.

 

Intelligenza Artificiale: è parecchio più intelligente di chi nega la sua intelligenza.

Le tragedie del passato cessano di pesare sul presente. Nessuno oggi si rattrista per i morti della Guerra del Peloponneso o della Guerra dei Trent’anni; allo stesso modo, i nostri posteri non si rattristeranno per le tragedie del nostro tempo.

 

 

Il simbolo del cristianesimo è la croce, strumento di tortura e di morte. Se Cristo fosse vissuto ai tempi della Rivoluzione Francese, allora il simbolo del Cristianesimo sarebbe la ghigliottina?

Anche la verità più scomoda e destabilizzante risulta essere alla prova dei fatti ben più utile di ogni confortevole illusione.

Se non sappiamo ridere di noi stessi, probabilmente saranno gli altri ad assumersi tale compito con grande piacere. 

 

È un notevole arricchimento frequentare persone che cercano la verità, ma è estremamente pericoloso associarsi a coloro che affermano di averla trovata. 

 

Tutti i bebé sono belli (dicono che lo fossi anche io). I genitori mostrano sempre i loro neonati con grande orgoglio a parenti e amici. Ma poi qualcosa evidentemente succede. Non mi spiego altrimenti il fatto che, quando cammino per strada, non sono quasi mai folgorato dalla bellezza delle persone che incontro. Erano belli appena nati, ma ora in quanto a "looks", lasciano un po' a desiderare. Come si spiega? Chissà chi lo sa!

 

Marcel Proust, l'uomo dalle lunghe frasi e dai pensieri corti.

 

Alle scuole elementari, il maestro disse all'intera classe che dovevamo tutti essere grati ai nostri genitori, perché ci avevano fatto il dono della vita. 

Tornato a casa, ringraziai subito papà e mamma con le parole: 

“grazie, non dovevate disturbarvi!” (formula che loro stessi mi avevano insegnato ad usare quando ricevevo un regalo). Loro risposero prontamente: “Nessun disturbo, credimi, è stato un vero piacere!” 

 

È facile amare l'umanità, è meno facile amare il prossimo perché è spesso antipatico (e qualche volta anche puzza). 

 

Le guerre fanno molte vittime, ma anche la pace non scherza. 

La Sinistra detesta la Destra e la Destra detesta la Sinistra - tutte e due hanno ottime ragioni per farlo. Per questo a roma si dice: Sinistra e Destra, è tutta 'na minestra.

 

È comprensibile che i vecchi ricordino spesso il passato. Ed è infatti raro che si interessino al futuro - per la semplice ragione che il futuro non gli appartiene. Il passato è tutto ciò che hanno.

 

La solitudine è l'unico rimedio, l'unico antidoto alla compagnia. Ma la compagnia non è sempre un antidoto alla solitudine.

  

Il piacere della solitudine è a volte così grande che, per non essere egoisti, si vorrebbe quasi condividerlo con qualcuno.

 

Si dice che partir sia un po’ morire. Ma morir è non più partire.

Comici e umoristi sono quasi sempre persone serie.
Ma sono quelle che fanno della serietà la loro bandiera, a farci ridere di più.  

La legge è uguale per tutti, ma le sentenze no!

Come è faticoso vivere! Nessuno, credo, può affermare che non lo sia. A volte mi passa per la mente questo pensiero: se i miei genitori, avessero usato un preservativo...mi sarei risparmiato un bel po' di tribolazioni.

L'ottimismo altro non è se non una forma mascherata di pessimismo. Infatti, se le cose di questo mondo andassero normalmente a lieto fine, non ci sarebbe alcun bisogno di essere ottimisti.

 

Quando ci lanciamo nella battaglia per la conoscenza, è certo che ne usciremo sconfitti. Possiamo solo sperare che ci venga riconosciuto l’onore delle armi.

 

E a proposito di combattimenti giova ricordare cosa disse Alberto da Giussano nel pieno della battaglia: "Il coraggioso pugna, ma l'uomo saggio se la squaglia!"