Stragi, massacri e pogrom
Stragi, massacri e pogrom non sono tutti uguali. Ciò che li rende diseguali è la nostra capacità di indignarci di fronte ad esse. In
questo l'orientamento politico e ideologico di chi osserva influenza spesso la sua reazione ad una strage e perfino alla sua credibilità.
Per molti anni una parte importante dell'intellettualità della sinistra europea rifiutò di credere, o preferì minimizzare, le notizie sui crimini di Stalin. Solo
dopo la denuncia di Chruščëv al XX Congresso del Partito Comunista Sovietico, nel 1956, quella negazione divenne molto più difficile da sostenere. Eppure, non tutti gli intellettuali di sinistra
cambiarono idea dopo il 1956.