National Conference on the Future of Music Education in Malta
26th-29 October 2010
Un concetto esteso di Educazione Musicale
Nelle discussioni che sento tra gli insegnanti di musica, riconosco lo stesso concetto mutilato di “musica” che circola tra i musicisti pratici. Gli educatori musicali hanno bisogno di una visione più ampia.
La musica non è semplicemente un’arte (la pittura lo è, la poesia lo è, ma non la musica)! È quasi offensivo chiamarla “arte”, perché è molto, molto di più. Infatti, la musica — o, per dirla meglio, l’uso sociale del suono — è “natura” molto prima di diventare “cultura”. Inoltre, è un ambito di attività intellettuale in cui convergono tutte le scienze della natura e della cultura (matematica, fisica, psicologia, neurologia, linguistica, sociologia, antropologia, estetica, ecc.).
In altre parole, credere che insegnare ai bambini a suonare o a cantare equivalga all’educazione musicale è una pericolosa fallacia. La capacità di fare musica non è, di per sé, prova di un’educazione acquisita. Il grande Beethoven offre un buon esempio a questo proposito. Era un uomo di genio, ma non una persona musicalmente educata — in nessun modo — perché non sapeva nulla del significato, del ruolo e della funzione che la musica, compresa la sua, aveva nella società. La consapevolezza di ciò sarebbe stata un indicatore di educazione.
Quando enfatizziamo eccessivamente il “fare musica” come parte importante dell’educazione, ne indeboliamo automaticamente lo status culturale. Consideriamo, ad esempio, il prestigio che la letteratura ha tra i nostri valori; eppure, nessuno sano di mente sosterebbe mai che, per avvicinare gli studenti alla letteratura, sia necessario far loro scrivere poesie o romanzi, o essere capaci di recitare in opere di Tennessee Williams o Pirandello.
“Studiare letteratura”, quindi, non significa affatto scrivere romanzi o recitare a teatro. Purtroppo, nel nostro linguaggio quotidiano, “studiare musica” è invece inteso come sinonimo di “studiare uno strumento”. In altre parole, la letteratura è trattata come “cultura”, mentre la musica è considerata solo “artigianato”. Insegnare a cantare o a suonare può essere meraviglioso, ma ha ben poco a che vedere con l’ “educazione musicale” in senso proprio.
L’educazione musicale consiste piuttosto nell’aiutare gli studenti a capire che cosa significhi la musica per le persone, e perché.
Relazione presentata il 28 ottobre, 2010.