Mussolini: una giusta la fece

 

Nei mesi precedenti l'inaugurazione (9 giugno 1889) della statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori a Roma (dove arse al rogo dell’Inquisizione nel 1600, dopo essere stato torturato, compreso lo strappo della lingua), la stampa dell'epoca riferì che Papa Leone XIII aveva lasciato intendere che, se il governo italiano avesse consentito l'erezione del monumento, avrebbe potuto abbandonare Roma. Ma alla fine Papa Leone in esilio non ci andò e il monumento fu inaugurato regolarmente il 9 giugno 1889, alla presenza di migliaia di persone, e il Papa rimase in Vaticano. 

 

Qualche decennio dopo, Papa Pio XI chiese che fosse abbattuta la statua di Giordano Bruno alla firma del Concordato del 1929, ma dovette trangugiare il diniego di Mussolini che, bisogna ammetterlo, che almeno in questa occasione fu meno stupido dei due papi.

Ancora una volta si verifica il fatto che: nessuno ha sempre ragione, ma è anche assai raro che qualcuno abbia sempre torto.