Armando Trovajoli e gli accordi dietetici
Armando Trovajoli (1917–2014) fu un grande compositore di canzoni, commedie musicali e colonne sonore, e operò in un periodo della storia italiana in cui, in questo campo, non mancavano grandi talenti. Tutti conoscono Ennio Morricone, ma forse non tutti ricordano i contributi di Luis Bacalov, Riz Ortolani, Giampiero Boneschi, Gian Piero Reverberi, Detto Mariano, Piero Umiliani, Celso Valli, Piero Piccioni, Pino Calvi, Bruno Canfora, Aldo Bonocore, Sauro Sili, Giampiero Boneschi. Numerosi altri straordinari talenti meriterebbero di essere citati, ma qui mi desidero raccontare del grande "Armando".
Armando Trovajoli è ormai soprattutto ricordato per la stupenda canzone Roma nun fa' la stupida stasera, dalla commedia musicale Rugantino (1962), la più celebre delle tante commedie musicali di Pietro Garinei e Sandro Giovannini.
Ebbene, di Armando Trovajoli ho un ricordo personale, un ricordo che custodisco nel cuore come un vero e proprio gioiello. Per capire la natura di questo ricordo occorre spiegare che, in una delle mie vite precedenti, speravo di diventare arrangiatore e, occasionalmente, mi capitava di collaborare al pianoforte a qualche arrangiamento prodotto da alcuni di questi musicisti di così grande talento ed esperienza.
Una volta — purtroppo una sola volta — mi successe di trovarmi al pianoforte in presenza di Armando Trovajoli. Ero alle prime armi e il modo in cui armonizzavo le canzoni era, a dir poco, alquanto sempliciotto. Al che Trovajoli, autentico romano de’ Roma, a un certo punto sbottò e disse: «A Marce’, piantala co' 'sti accordi dietetici — mettici un po’ di ciccia dentro!». Intendeva, evidentemente, accordi che contenessero le cosiddette "estensioni": settime maggiori, none, undicesime e tredicesime, alterate o meno - quelle che i musicisti jazz utilizzano abitualmente.
Queste parole mi tornano sempre in mente quando al pianoforte attacco a suonare le mie canzoni preferite. Era proprio grande quel Trovajoli!